Le banche dati

Libro e computer

Le principali banche dati per la ricerca accademica nel settore dell'ingegneria

1. La ricerca nelle banche dati

1.2. Web of Science (WOS)

Immagine correlata

WOS


Web of Science (WOS) è una banca dati citazionale (v. Cosa è una banca dati), evoluzione del primo database citazionale realizzato in ambito accademico, Science Citation Index (SCI) dell’Institute of Scientific Information (ISI), oggi proprietà del gruppo Clarivate Analytics.

Cosa contiene:

citazioni di articoli di riviste, atti di convegno, libri, ma anche, in base al tipo di abbonamento sottoscritto, reports di dati e brevetti. La quantità dichiarata è di più di 150 milioni di citazioni bibliografiche.

 

Copertura disciplinare:

tutte le discipline, con possibilità di indirizzare la ricerca per settori specifici (si veda più avanti).


Per istruzioni e tutorial aggiornati online: Training WOS

La ricerca:

L'homepage mostra in alto a sinistra un solo campo di ricerca “alla Google”:

da Basic Search di default WOS Core Collection (WOS CC) permette la ricerca in un pacchetto selezionato di periodici elettronici, atti di convegno, libri selezionati e corredati da analisi bibliometriche (v. Peer review e bibliometria).


Wos basic search


Altrimenti dal menu Select a database è possibile selezionare All Databases (AllD: collezione di WOS e altri database ospitati in questa piattaforma, secondo all'abbonamento sottoscritto. Nel caso dell'abbonamento Unifi: Medline per medicina, Scielo database brasiliano, KCI database e-journals coreani …). Da learn more si può visualizzare il dettaglio di tutti i database compresi nell'abbonamento.


WOS databases


Se si lancia una ricerca in WOS CC, è possibile aprire il menu more settings e personalizzare la scelta dei database compresi in questo pacchetto. Da questo menu è visibile anche l’anno a partire dal quale sono disponibili le risorse di quel database (varia in base al tipo di abbonamento).

Science Citation Index Espanded è la sezione disciplinare che contiene riferimenti bibliografici, con abstract e bibliografia, ad articoli pubblicati sui più prestigiosi periodici del mondo nel campo delle scienze, dal 1985 ad oggi. Ingegneria e informatica sono in questo settore.


WOS_moresettings

Dal menu accanto alla maschera di ricerca, oltre ai soliti campi, autore, titolo, editore è possibile cercare da:

  • topic: se la ricerca è impostata su WOS CC sono interrogati titolo, abstract, keywords e keywords plus, ossia parole dai titoli degli articoli citati. Se è impostata su AllD dipende dalle impostazioni singoli db.
  • accession number: accession number: codice univoco assegnato da WOS ad ogni citazione.
  • funding agency: interroga gli enti che hanno finanziato ricerca.
  • grant number: interroga i codici numerici legati a sponsorizzazione e finanziamento ricerca.
  • organization-enhanced: interroga gli enti a cui appartengono gli autori (si aggiunge al già presente address) ed è una ricerca raffinata da un lavoro (automatico) di rinvii da forme varianti del nome dell’ente e dei suoi sottoinsiemi (esempio per le università i dipartimenti sono raggruppati sotto il nome dell’università).
  • author identifiers: codice numerico (ResearcherId) con cui un autore si è identificato e ha salvato i propri record disambiguandosi dagli altri. Dal 2019 il ReasearchId implementa la piattaforma Publons (anch'essa acquistata da Clarivate) nella quale un autore può gestire un  account personale dove caricare i dati bibliometrici di WOS che si riferiscono alla propria produzione scientifica. E' attivo anche lo scambio automatico con un altro identificatore più diffuso: ORCID).
Da ottobre 2019 è disponibile su WOS anche una Author Search (ancora in versione beta) che permette una ricerca dei documenti per autore. La disambiguazione di autori omonimi è tuttavia affidata in parte all'uso dell'intelligenza artificiale e in parte al lavoro umano (vista la mole dei dati contenuti in WOS), quindi non è al momento garantita la correttezza nell'individuazione dell'esatta identità dell'autore.

WOS author search

La lista dei risultati è ampliabile, come nelle altre banche dati bibliografiche, con abstract e bottone trova@unifi per il link al full text della risorsa o alla richiesta di fornitura documento (v. ILL e DD).

WOS risultati


Servizi:

Per salvare la ricerca: spuntare i risultati di interesse (o tutta la pagina con select page) e selezionare il bottone per la stampa o per l’invio via email oppure cliccare su add to marked list per creare una sessione di lavoro temporanea (marked list).

  • Nella propria marked list (in alto a destra) la possibilità di affinare ulteriormente la ricerca.
  • Nel search history (in alto a destra) lo storico delle ricerche e la possibilità di fare incroci (lo storico delle ricerche si riferisce alla sessione aperta, se si vuole salvare la ricerca anche per le successive sessioni di lavoro selezionare save history, dopo essersi autenticati con “sign in”).
  • Quando si lancia una nuova ricerca, nel caso compaiano come risultato articoli già selezionati nella marked list, risultano già marcati.
  • La marked list può poi essere stampata, inviata via mail, inviata ad Endnote (v. software per le bibliografie in Il sito SBA: altre risorse) o salvata in altri formati.
  • E' possibile impostare la ripetizione automatica di una strategia di ricerca (dopo essersi autenticati con “sign in”) da Searches and alerts selezionando Create citation alerts e definendo i criteri della ricerca da lanciare in automatico periodicamente. Si può scegliere se ricevere i risultati via email o RSS feed.
  • E' stata resa recentemente implementata, integrando il sistema Unpaywall, la possibilità di verificare la presenza di una versione ad accesso aperto del documento cercato che risulti non disponibile da link "free published article from repository".

Valore aggiunto:

WOS_valore aggiunto

  • L’ordine dei risultati può essere visualizzato modificando il ranking per: rilevanza, data, Times cited (highest to lowest) che ordina i risultati a partire dal contributo più citato.
  • Dal link in alto a destra Analyze results si accede ai dati relativi al risultato della ricerca effettuata visualizzabili in grafici e tabelle e ulteriormente raffinabili, anche per disciplina.
  • A destra si accede al times cited che indica il numero delle citazioni ricevute dall'articolo e crea un legame con gli articoli che citano l’articolo relativo.
  • Due simboli (che possono essere usati anche come filtri a sinistra) segnalano se un articolo è di particolare valore: 
“coppa” highly cited paper indica che quel contributo è al top 1% di quella categoria in quell’anno (se totale è di 100 articoli 99 sono meno citati).

“fiamma” hot paper: negli ultimi due mesi quel contributo è nel top 0,1% della categoria (se totale è di 1000 articoli 999 sono meno citati).

Dati bibliometrici:


WOS_IF


Nel link dell'articolo si trova la sua descrizione nel dettaglio, con abstract, parole chiave, link agli autiori etc. A destra sotto Citation network la mappa citazionale dell’articolo con la possibilità di navigare tra le citazioni.


Sotto il titolo dell’articolo il link a View journal impact permette una visione veloce dei dati bibliometrici della rivista che lo ospita:


WOS_IF2

Da qui è possibile vedere l'Impact factor su 1 e su 5 anni e il numero del quartile in rapporto alla categoria disciplinare (Q1 = top 25% della categoria disciplinare).

Impact factor

L’indicatore bibliometrico più importante di WOS è l’Impact factor (IF)


  • L’IF vuole rappresentare l’impatto e quindi il valore di una rivista.

 

  • L’IF è calcolato ogni anno e consiste nel rapporto tra il numero di citazioni ottenute da una rivista nell’anno di riferimento (es. 2019) relative agli articoli pubblicati dalla rivista nei due (o anche cinque) anni precedenti (2017-2018) e il numero totale degli articoli pubblicati nello stesso periodo (2017-2018) dalla rivista. L'IF è dunque il numero medio di citazioni ricevute per articolo pubblicato nella rivista nel corso dei due (o cinque) anni precedenti.

Attenzione! L'IF è uno dei dati bibliometrici di cui l'ANVUR tiene conto per la VQR, ossia per la valutazione della produttività scientifica degli Atenei e per il conseguente stanziamento dei fondi di ricerca (v. Peer review e bibliometria).